Anticamente i catecumeni, dopo aver ricevuto il testo del Credo, il simbolo della nostra fede, si impegnavano a impararlo a memoria e a restituirlo (Redditio) professandolo durante la veglia pasquale: in questo modo riconoscevano l’amore di Cristo e lo restituivano alla comunità.

Prendendo spunto da questo gesto, sabato 5 ottobre, alle 20.45, nel Duomo di Milano – diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Telepace e www.chiesadimilano.it, differita alle 22 su Radio Mater – i 19enni renderanno grazie al Signore per quanto ricevuto fino a oggi nel loro cammino di fede: lo faranno durante la Redditio Symboli, consegnando la loro Regola di vita nelle mani dell’Arcivescovo, che in questa occasione incontra i giovani della Diocesi.

La Regola di vita rappresenta un vero affidamento della libertà alla volontà di Dio e alla sua grazia: per un 19enne è uno strumento prezioso per sostenere quotidianamente la sua relazione con il Signore e per manifestare il suo desiderio di continuare il suo itinerario formativo all’interno del gruppo giovanile della sua comunità.

Quest’anno la veglia è stata ideata e organizzata da alcuni giovani in rappresentanza della Zona pastorale IV in collaborazione con il Servizio per i giovani e l’università e con l’Ufficio diocesano per la pastorale missionaria. La celebrazione di questa veglia cade nel mese missionario straordinario indetto da papa Francesco. Per essere autentici missionari abbiamo il compito, come invita il titolo della veglia, di «Generare scintille» consapevoli, come ha ricordato l’Arcivescovo, che «basta una sola scintilla perché si accenda un grande fuoco» (dalla prefazione all’edizione del Centro ambrosiano dell’esortazione apostolica post-sinodale Christus Vivit).

Due saranno le ragazze della nostra comunità pastorale che prenderanno parte alla veglia in duomo