Il primo testo è il sussidio liturgico per le celebrazioni del Triduo pasquale a cura del Servizio per la Pastorale liturgica.

Il secondo sussidio – a cura del Servizio per la Pastorale liturgica in collaborazione con Servizio per la catechesi e Servizio per l’oratorio e lo sport – propone alcune celebrazioni nelle case per accompagnare i giorni della Settimana santa e offre l’occasione per vivere la preghiera in famiglia con dei veri e propri riti. Essi non hanno la pretesa di sostituire la liturgia ufficiale; piuttosto, scaturiscono da essa (riprendendone parole, gesti, simboli), la alimentano (dando risonanza a qualche momento particolare) e a essa rimandano (non appena sarà di nuovo possibile celebrare comunitariamente).

Il terzo – a cura del Servizio per la Pastorale liturgica – è il sussidio per la celebrazione di riconciliazione.

«“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)”. E ne sentiamo la presenza non solo se accompagniamo la santa Messa in televisione o sul web, ma anche e soprattutto se dallo Spirito Santo ci lasciamo radunare, qui, nella nostra casa nel suo nome – spiega nell’introduzione don Mario Antonelli, Vicario episcopale per l’Educazione e la Celebrazione della Fede -. Nome di Gesù ascoltato nel racconto del suo amore, del suo morire, del suo risorgere. Nome di Gesù invocato nella gratitudine per la gioia di essere figli e fratelli e nella speranza che tutti la accolgano. Nome di Gesù cantato come consolazione di Dio e luce per questi nostri giorni di struggente tribolazione. Qui, nella nostra casa, trama di affetti impegnativi e dolcissimi, intreccio quotidiano di responsabilità, parole, gesti e silenzi per l’amore e il perdono: dimora ospitale di Dio, piccolo cenacolo di Gesù, tempio dello Spirito Santo».

«Non ci bloccherà l’impaccio, non ci nasconderemo dietro un senso di inadeguatezza – prosegue il Vicario -. Sentiamo il desiderio di dire la fede, di celebrarla insieme, con i nostri figli, con le persone più care, nella semplicità di umili e lieti discepoli di Gesù: qui, nella nostra casa. Nel raccoglimento della celebrazione domestica, ascoltiamo il gemito del mondo e la musica del Vangelo, sentiamo il pianto di Dio e il profumo dell’amore che vince la morte, resistiamo nella sofferenza come nel dolore di un parto: qui, nella nostra casa. Buona e santa Pasqua! Qui, nella nostra casa».

«“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)”. E ne sentiamo la presenza non solo se accompagniamo la santa Messa in televisione o sul web, ma anche e soprattutto se dallo Spirito Santo ci lasciamo radunare, qui, nella nostra casa nel suo nome – spiega nell’introduzione don Mario Antonelli, Vicario episcopale per l’Educazione e la Celebrazione della Fede -. Nome di Gesù ascoltato nel racconto del suo amore, del suo morire, del suo risorgere. Nome di Gesù invocato nella gratitudine per la gioia di essere figli e fratelli e nella speranza che tutti la accolgano. Nome di Gesù cantato come consolazione di Dio e luce per questi nostri giorni di struggente tribolazione. Qui, nella nostra casa, trama di affetti impegnativi e dolcissimi, intreccio quotidiano di responsabilità, parole, gesti e silenzi per l’amore e il perdono: dimora ospitale di Dio, piccolo cenacolo di Gesù, tempio dello Spirito Santo».

«Non ci bloccherà l’impaccio, non ci nasconderemo dietro un senso di inadeguatezza – prosegue il Vicario -. Sentiamo il desiderio di dire la fede, di celebrarla insieme, con i nostri figli, con le persone più care, nella semplicità di umili e lieti discepoli di Gesù: qui, nella nostra casa. Nel raccoglimento della celebrazione domestica, ascoltiamo il gemito del mondo e la musica del Vangelo, sentiamo il pianto di Dio e il profumo dell’amore che vince la morte, resistiamo nella sofferenza come nel dolore di un parto: qui, nella nostra casa. Buona e santa Pasqua! Qui, nella nostra casa».

Il sussidio liturgico per le celebrazioni del Triduo pasquale

TESTI PER LA CELEBRAZIONE DOMESTICA

Testo completo (clicca)

Introduzione (clicca)

DOMENICA DELLE PALME (5 aprile)

– Per famiglie con bambini e ragazzi (clicca)
– Per adulti e famiglie con adolescenti e giovani (clicca)

GIOVEDÌ SANTO (9 aprile)

– Per famiglie con bambini e ragazzi (clicca)
– Per adulti e famiglie con adolescenti e giovani (clicca)

VENERDÌ SANTO (10 aprile)

– Per famiglie con bambini e ragazzi (clicca)
– Per adulti e famiglie con adolescenti e giovani (clicca)

SABATO SANTO (11 aprile)

– Per famiglie con bambini e ragazzi (clicca)
– Per adulti e famiglie con adolescenti e giovani (clicca)

DOMENICA DI RESURREZIONE (12 aprile)

Celebrazione per tutti (clicca)

Esame di coscienza
Sussidio per la celebrazione di riconciliazione (clicca)