Il tempo di Quaresima 2019
Il sussidio
Ritira in parrocchia, a partire dalla prima domenica di quaresima, il sussidio per la preghiera di ogni giorno nel tempo quaresimale e di pasqua 2019. Il volume riporta uno schema per la preghiera giornaliera con il commento al vangelo del giorno e una preghiera. Viene inoltre suggerito un impegno settimanale

Santità, perfezione, beatitudine: parole del linguag­gio biblico che a fatica trovano casa nel linguaggio nostro quotidiano e forse ancora meno nella nostra coscienza personale. Oggi, forse, quando ci pensia­mo in riferimento al mistero di Dio, amiamo mag­giormente parole come limite, fragilità, finitezza. Le seconde esprimono meglio il nostro punto di parten­za e, sperando nello sguardo misericordioso di Dio sulla nostra esistenza, ci auguriamo di camminare verso le prime.

Ecco che, puntuale, ogni anno, arriva il tempo Qua­resimale, tempo di cammino di conversione dalle seconde parole alle prime. In realtà è un errore ri­ferire sia le prime che le seconde al solo tempo di Quaresima. Anzi, esse, nella visione di fede, si ad­dicono propriamente al mistero pasquale e al tempo di Pasqua. È infatti l’esistenza di Gesù che limita­ta, fragile e finita sprigiona dal suo interno la luce della santità e proprio il Triduo Pasquale ne mostra il prodigio. Limite, fragilità, finitudine fanno parte del nostro essere uomini ma non si oppongono alla santità, perfezione e beatitudine cui Dio, creandoci, ci ha chiamato. Neanche il peccato è ostacolo a ciò, perché già perdonato nella Pasqua di Gesù.

È quanto papa Francesco esprime molto bene in Gaudete et Exsultate: «Chi desidera veramente dare gloria a Dio con la propria vita, chi realmente ane­la a santificarsi perché la sua esistenza glorifichi il Santo, è chiamato a tormentarsi, spendersi e stan­carsi cercando di vivere le opere di misericordia. È ciò che aveva capito molto bene santa Teresa di Cal­cutta: “Sì, ho molte debolezze umane, molte miserie umane. [ … ] Ma Lui si abbassa e si serve di noi, di t e di me per essere suo amore e sua compassione nel mondo nonostante i nostri peccati, nonostante le nostre miserie e i nostri difetti. Lui dipende da noi per amare il mondo e dimostrargli quanto lo ama. Se ci occupiamo troppo di noi stessi, non ci resterà tempo per gli altri’ » (n. 107).

Lasciamoci attrarre in questo tempo di Quaresima dal percorso del ‘ Discorso della Montagna”, apren­do ancora di più il cuore alle esigenze di quanti incrociano la nostra esistenza. Le parole di papa Francesco espresse nel IV capitolo della sua ulti­ma esortazione apostolica sulla santità, Gaudete et Exsultate ( GE), ci aiuteranno, all’inizio di ogni set­timana, a capire il «come» della vita cristiana prima e di più del «che cosa fare».