«Ci possono e sere molte teorie su cosa sia la santità, abbondanti spiegazioni e distinzioni. Tale riflessione potrebbe essere utile
ma nulla e più illuminante che ritornare alle parole di Gesù e raccogliere il suo modo di trasmettere la verità. Gesù ha spiegato con tutta semplicità che cos’è essere santi e lo ha fatto quando ci ha lasciato le Beatitudini.

Esse sono come la carta d’identità del cristiano. Così se qualcuno di noi si pone la domanda: Come si fa per arrivare ad essere un buon cristiano? La risposta è semplice: è necessario fare ognuno a suo modo quello che dice Gesù nel discorso delle Beatitudini».
(Gaudete et exultate n. 64)

Sollecitati dalle parole di Papa Francesco, abbiamo voluto costruire un itinerario quaresimale che, attraverso la pratica della Via Crucis, ci aiutasse a riscoprire la ricchezza delle Beatitudini, il portale di ingresso al grande discorso della montagna. «Torniamo ad ascoltare Gesù, con tutto l’amore e il rispetto che merita il Maestro. Permettiamogli di colpirci con le sue parole, di provocarci, di richiamarci a un reale cambiamento di vita. Altrimenti la santità sarà solo parole».
(Gaudete et exul tate n. 67)